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Archivio 2010 • Vincenzo Pastena - Italia dei Valori Succivo

Archivio 2010

Appuntamento domenica 14 febbraio per il progetto ''La Succivo che vorrei''

11/02/2010

L’assessore all’urbanistica e ai lavori pubblici, Vincenzo Pastena, in seguito all’affissione del manifesto con il quale la cittadinanza è stata informata del nuovo progetto intitolato “La Succivo che vorrei”, ha dato appuntamento ai cittadini e alle associazioni per domenica 14 febbraio, alle ore 10.00, presso la sala consiliare della Casa Comunale, per il primo incontro con l’amministrazione comunale.

Domenica prossima – ha spiegato entusiasta Pastena – si terrà il primo incontro con i cittadini, le associazioni e chiunque voglia prendere parte al nostro progetto con idee, proposte e suggerimenti.

In questi giorni, come riportato nel manifesto, sono già state avviate le procedure di aggiornamento e di modifica della strumentazione urbanistica vigente e, il documento programmatico che ne risulterà, sarà discusso in Consiglio Comunale entro la fine del mese di febbraio.

Categoria: Comunicati stampa

La Succivo che vorrei

10/02/2010

Questa Amministrazione Comunale comunica alla cittadinanza che sono state avviate le procedure di aggiornamento e modifica della strumentazione urbanistica vigente e che intende discutere in Consiglio Comunale un documento preliminare programmatico, entro e non oltre la fine del mese di febbraio.

Tale documento costituirà la commessa di un Piano Urbanistico Comunale che sarà poi sviluppato successivamente.

Scopo prioritario è quello di intraprendere, insieme con la cittadinanza intera, un percorso di Urbanistica partecipata che veda i cittadini come parte attiva nel futuro sviluppo urbanistico del Comune di Succivo.

Si invitano, pertanto, i cittadini, le organizzazioni di categoria, economiche, imprenditoriali e sociali, le ONLUS, i portatori di interessi collettivi e/o diffusi a presentare idee, proposte, ipotesi , suggerimenti, e pareri.

Categoria: Appuntamenti

Sit-in il 30 gennaio per la difesa della Costituzione

28/01/2010

Il 30 gennaio 2010, alle ore 16.00, presso la Piazza della Prefettura di Caserta, si terrà un si-in di partecipazione popolare a difesa della Costituzione, organizzato dal "Popolo Viola".

Siete invitati tutti a partecipare.

Categoria: Appuntamenti
Tag: Popolo Viola 

Via Cardoni - Approvate in giunta due delibere

25/01/2010

In riferimento all’interrogazione avvenuta in occasione dell’ultimo Consiglio Comunale, relativa alla questione di Via Cardoni, e alla conseguente dichiarazione di uno consiglieri dell’opposizione che ha chiesto di riproporre la stessa interrogazione, in quanto assente per motivi personali in occasione del Consiglio Comunale, nonché ad un manifesto assurdo in quanto non veritiero, poiché scritto da persone che non conoscono fatti e problemi, l’Assessore ai LL.P. e all’Urbanistica Vincenzo Pastena chiarisce che, nel corso dell’ultima giunta comunale, sono ben due le delibere importanti approvate dalla Giunta Comunale.

La prima riguarda in particolare la Zona Cardoni.

Lo scorso 31 marzo – ha spiegato Pastena – il confinante Comune di Gricignano aveva annunciato che avrebbe provveduto al distacco della fornitura idrica per i residenti del rione Cardoni. Ora più che mai, dunque, la mia priorità era risolvere questo problema di non poco conto. Grazie ad un accordo con il Comune di Gricignano ed approvato in giunta sono riuscito a scongiurare il rischio che la fornitura venisse definitivamente sospesa. Ci tengo a precisare che l’impegno per la zona Cardoni è solo all’inizio e l’ufficio ha già individuato la via che porta ad una soluzione definitiva del problema”.

Diversa la natura della seconda delibera approvata. 

Con l’approvazione della seconda delibera – ha continuato Pastena – mi sono proposto il raggiungimento di un duplice obiettivo. Da un lato è stato dato mandato al nuovo dirigente dell’area Lavori Pubblici ed Urbanistica di dare immediata soluzione alle richieste giacenti da tempo presso il nostro Comune.

E’ stata infatti approvata la proposta di delibera avente come oggetto: Valutazione soddisfacimento domanda di nuovo disegno urbanistico del territorio.

Lo stesso dirigente è stato, inoltre, incaricato di redigere un piano che, partendo dallo stato di fatto del territorio comunale che è il risultato del vecchio piano regolatore, accolga le proposte di intervento sul territorio già presentate e realizzi così un bando che coinvolga l’intera cittadinanza, secondo quella che viene comunemente definita urbanistica partecipata. L’obiettivo è quello di organizzare un incontro nel quale l’amministrazione possa recepire le istanze, le proposte e le richieste dei cittadini per poi portarle all’attenzione del Consiglio Comunale. Tutto ciò in vista del futuro sviluppo urbanistico del Comune di Succivo.

Pastena ha precisato che “la motivazione, che ha portato all’approvazione di una delibera tanto importante quanto ambiziosa, è stato il senso di responsabilità dettato dal non perdere l’occasione, fornita dal Piano Regionale, che ha indicato alcune misure per il rilancio dell’economia attraverso l’attività edilizia, attività che immediatamente riesce a dare risposte sul piano dell’occupazione in un momento di crisi così forte da colpire anche le fasce non deboli.

La crisi economica, il problema della prima casa da parte delle fasce deboli della società, in generale, e delle giovani coppie, in particolare, l’esaurimento di aree per l’edilizia convenzionata o agevolata nel territorio comunale di Succivo, uno strumento urbanistico ritenuto ormai obsoleto già dalla passata amministrazione, potevano costituire un mix esplosivo cui è necessario dare risposte certe.

Vi era, infatti, il serio e concreto rischio di vedersi preclusa, da parte dei Succivesi, la partecipazione ai bandi di finanziamento che la Regione Campania sta per emanare, anche in vista dell’approvata Legge Regionale.

Questi sono atti concreti di impatto sociale che danno inizio ad un percorso che vedrà una Succivo nuova e moderna.

A breve, dunque  - ha poi concluso l’assessore - sarà affisso un manifesto con il quale la cittadinanza sarà invitata a presentare progetti che permettano di utilizzare, in modo costruttivo, le risorse e le opportunità offerte dalla Regione Campania in quello che viene comunemente definito piano – casa”.

Pastena ha, infine, ricordato che tutti i cittadini possono accedere alla registrazione dei Consigli Comunali che sono on - line sul sito dell’Italia dei Valori Succivo.

Categoria: Comunicati stampa

''Giù le mani da Teverolaccio'' il nuovo slogan dell'IDV di Succivo

14/01/2010

L’Italia dei Valori di Succivo chiarisce alcuni punti fondamentali e risponde alle illazioni rivolte all’assessore Vincenzo Pastena in occasione dell’ultimo Consiglio Comunale previsto per lo scorso lunedì 14 Dicembre, ma rinviato.

Sono stato accusato – ha precisato Vincenzo Pastena, assessore ai lavori pubblici ed all’urbanistica, – di non essere arrivato in tempo alla seduta dell’ultimo Consiglio Comunale. Ci tengo a precisare innanzitutto che non ero, certo, l’unico assente al momento della conta. Come me non erano presenti né il Sindaco Franco Papa né l’Assessore Antonio D’Errico, considerato, anche, che il Capogruppo Consiliare, Lampitell Gaetano, era già presente nel civico consesso.

Ma, oltre a questo dato di fatto, ciò che bisogna sottolineare è che, più volte, ho messo in evidenza la mia difficoltà di essere presente e puntuale nei giorni dispari alle ore 18 visto che, nell’esercizio della mia professione di avvocato, ricevo i clienti proprio in quei giorni e a quell’ora e, paradossalmente, è già la seconda volta che il Consiglio Comunale viene convocato il Lunedì alle 18. Ma certo che si tratti solo ed esclusivamente di una coincidenza, non posso non evidenziare che è strano accusare di non essere presente deliberatamente chi, come me, avrebbe avuto tutto l’interesse ad esserlo e di discutere dell’argomento riguardante la gestione del casale di Teverolaccio previsto, appunto, dal consiglio comunale in questione.

Purtroppo però – ha continuato Pastena - il Consiglio è stato convocato senza alcuna riunione di maggioranza, cosa che ha impedito, a me e a tutti gli altri, di conoscere le proposte di delibera di cui si sarebbe discusso”.

Riguardo all’argomento più importante, relativo al Casale di Teverolaccio, Pastena ha precisato che “A questo proposito, già nella mattinata di lunedì, avevo richiesto al segretario comunale un parere di legittimità e proposto un’alternativa modificando un’unica riga della suddetta delibera.

Ho precisato, infatti, che al Casale si possano svolgere tutte le attività ad eccezione “della somministrazione di alimenti e bevande alcoliche e non”.

E questo in coerenza con i valori su cui si fonda da sempre il nostro partito.

Già nel documento da noi redatto lo scorso mese di giugno avevamo precisato, infatti, che il Casale, così come tutte le altre strutture pubbliche, devono essere gestite con trasparenza e con bandi pubblici. Tra l’altro la legge prevede che l’affidamento di qualunque bene suscettibile di valutazione economica debba prevedere un bando o una procedura di evidenza pubblica.

E, la nostra convinzione, si basa sulla idea della Corte di Giustizia della Comunità Europea per  cui l’assenza di fini di lucro non esclude che il soggetto che gestisce un bene pubblico eserciti un’attività economica in concorrenza con altri operatori.

Se il progetto Terra Felix di Legambiente che noi abbiamo condiviso fin dall’inizio, poiché convinti della sua eccellenza e pregnanza sociale, non è più fondato, però, su attività culturali ma trova la sua base fondamentale in un’ attività di ristorazione, questo fa sì che si trasformi in un’attività economica a tutti gli effetti. 

E’ per questo che l’IDV non vede perché non si debba prevedere un bando pubblico per la gestione del Casale e perché chi lo gestirà non debba pagare un canone al Comune.

Non dobbiamo dimenticare, tra l’altro, che il nostro campo sportivo versa tutt’ oggi in uno stato di abbandono e che l’organo preposto, senza alcuna richiesta espressa,di sua iniziativa ha emesso un parere di illegittimità sull’affidamento a chi voleva pagare un canone di novemila euro, solo per un vizio di forma, dopo l’esperimento di tre bandi di gara e di procedura di pubblica evidenza, e che questo fa sì che i cittadini abbiano sulle spalle le spese di un bene pubblico ormai degradato. Non vediamo, dunque, perché il Casale, che è un bene ben più importante, debba essere destinato alla ristorazione senza che, chi lo gestisce e garantisce lo stipendio ai dipendenti, debba versare alcuna somma al comune.

L’IDV sostiene invece la necessità che sia una Fondazione, costituita ad hoc per il Casale di Teverolaccio, con una partecipazione di quote che resterà per il 51% in capo all’Ente Comune a garantire la gestione unitaria di un bene e che solleciti la partecipazione per il restante 49% di chiunque ne abbia interesse.

Leggendo dunque gli avvenimenti – ha concluso Pastena - è chiaro che l’IDV aveva tutto l’interesse ad essere presente all’ultimo consiglio comunale e a discutere dell’argomento..

Si è trattato solo ed esclusivamente di una spiacevole coincidenza”. 

Categoria: Comunicati stampa